Omega non è solo una delle manifatture svizzere più riconoscibili al mondo. È una sigla che accompagna momenti precisi della storia — il fondo dell'oceano, la superficie della Luna, il polso di un agente segreto diventato mito. 

Eppure, al di là dell'iconografia, gli orologi Omega continuano a essere scelti ogni giorno per ragioni concrete: qualità costruttiva, coerenza estetica, valore nel tempo.

Capire le collezioni significa capire cosa distingue un Seamaster da uno Speedmaster, cosa rende il De Ville diverso dal Constellation. E significa scegliere, non seguire.

Omega: una storia che si misura in tappe

Fondata nel 1848 a La Chaux-de-Fonds da Louis Brandt, la manifattura prende il nome Omega nel 1894 — anno in cui viene presentato il Calibro 19 linee, un movimento di precisione che stabilisce nuovi standard per l'industria. Da quel momento, la storia del marchio diventa una sequenza di primati certificati.

Nel 1932 Omega è cronometrista ufficiale dei Giochi Olimpici di Los Angeles — un incarico che mantiene ancora oggi. Nel 1969, uno Speedmaster Ref. 105.012 segue Neil Armstrong sulla Luna. Non per caso: perché aveva superato test di resistenza che nessun altro orologio in commercio aveva superato.

Questi non sono dettagli, spiegano perché certe collezioni Omega hanno un valore che non si deteriora.

Omega: una storia che si misura in tappe
Seamaster: il linguaggio dell'acqua

Seamaster: il linguaggio dell'acqua

Speedmaster: il cronografo della Luna

Speedmaster: il cronografo della Luna

De Ville e Constellation: l'eleganza di manifattura

Mentre Seamaster e Speedmaster hanno costruito la propria identità sull'uso, il De Ville e il Constellation si rivolgono a chi cerca un orologio da polso di rappresentanza.

Il De Ville Tresor monta il Calibro 8511 — movimento di manifattura con certificazione Master Chronometer, il più alto standard di precisione e resistenza ai campi magnetici riconosciuto dall'industria. Il Constellation porta invece le "artigli" — le caratteristiche anse doppie che agganciano il bracciale — come firma visiva riconoscibile, presente dal 1982.

La certificazione Master Chronometer

Dal 2015 Omega ha introdotto la certificazione Master Chronometer, sviluppata insieme a METAS — l'Istituto Federale Svizzero di Metrologia. I test coprono otto giorni consecutivi in condizioni estreme: precisione, autonomia, resistenza ai campi magnetici fino a 15.000 gauss, impermeabilità.

Non è una certificazione estetica. È una garanzia tecnica verificata da un ente indipendente. E spiega perché un orologio Omega mantiene il proprio valore nel tempo.

La certificazione Master Chronometer

Scegliere un orologio Omega

Ogni collezione Omega risponde a un'esigenza diversa — e a un'estetica diversa. Il Seamaster Diver per chi vuole un compagno quotidiano capace di tutto. Lo Speedmaster per chi cerca un oggetto con una storia. Il Constellation o il De Ville per occasioni che richiedono qualcosa di più formale.

Un orologio Omega si sceglie per come funziona e si porta perché non delude mai.

I consulenti Bartorelli conoscono queste collezioni in profondità: i calibri, le varianti nel tempo, le differenze tra referenze.

Siamo a disposizione in boutique, attraverso i canali digitali Bartorelli e nel nostro laboratorio per l'assistenza e la cura nel tempo.

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