Nel 1923 Paul Wyler fonda a Basilea il marchio Wyler. È l'inizio di una storia che, di lì a poco, diventerà anche una storia italiana, quella di uno dei pochi marchi capaci di costruire un'identità a metà tra precisione svizzera e carattere italiano.
A confermare la stessa resistenza, in modo del tutto involontario, è un aneddoto legato ad Albert Einstein: negli anni Quaranta, a New York, lo scienziato cade in acqua nel laghetto di Central Park con l'orologio al polso, che continua a funzionare perfettamente. È lui stesso a scrivere una lettera all'azienda per confermare quanto promesso dalla pubblicità dell'epoca, oggi conservata tra i documenti storici del marchio.
Tra i modelli più ricercati dai collezionisti spicca il Jumbostar, cronografo sportivo nato nel 1968 e oggi reinterpretato in chiave contemporanea, insieme a Dynawind, testimoni diretti del linguaggio vintage anni Sessanta e Settanta.
Valutare un orologio Wyler Vetta richiede attenzione a più fattori insieme: periodo di produzione, stato di conservazione, autenticità dei componenti originali e rarità del modello. Non esiste una stima univoca, ma una lettura che va costruita pezzo per pezzo, con l'esperienza di chi questi orologi li conosce da vicino.
I consulenti Bartorelli conoscono a fondo la storia Wyler Vetta e possono supportare nella lettura e nella valutazione dei modelli vintage, oltre che nella scelta delle collezioni attuali.
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